nuvaring

NuvaRing

L’anello contraccettivo intravaginale NuvaRing è indicato per le donne tra i 18 e i 40 anni e va applicato una volta al mese. L’anello, che contiene ormoni femminili sintetici, viene inserito nella vagina per un periodo di tre settimane, a cui segue una settimana di pausa. Gli anelli vaginali sono un conveniente metodo di contraccezione che non solo protegge dalle gravidanze indesiderate, ma allevia anche i dolori mestruali e protegge da problemi come le infiammazioni degli organi pelvici, le cisti dell’ovaio e il cancro dell’utero.

Quali sono i vantaggi dell'anello vaginale Nuvaring?

Una volta applicato un anello Nuvaring ci si può dimenticare della contraccezione per tre settimane. E allo stesso tempo l’efficacia è molto alta. Non sarà necessario doversi ricordare di assumere la pillola quotidianamente se si usa un anello Nuvaring. Inoltre non ci sono eventuali effetti sullo stomaco e molti dei rischi tipicamente associati all’uso della pillola non esistono, usando il Nuvaring.

In che modo il Nuvaring protegge dalle gravidanze indesiderate?

L’anello elastico intravaginale Nuvaring offre un alto livello di protezione contraccettiva per tre settimane. L’anello contiene due principi attivi – l’etinilestradiolo e l’etonogestrel, due equivalenti sintetici degli ormoni femminili. Questi ormoni vengono rilasciati gradualmente nella vagina per entrare nel circolo sanguigno, rendendo così la sua azione simile a quella dei contraccettivi orali.

Gli ormoni rilasciati segnalano al corpo che l’ovulazione è già avvenuta, per cui l’ovocita non viene espulso.

Inoltre la mucosa della cervice diventa più viscosa, creando un ostacolo per gli spermatozoi, che quindi non riescono facilmente a raggiungere l’uovo.

Come si usano gli anelli intravaginali Nuvaring?

Gli anelli intravaginali NuvaRing sono a uso interno per un periodo di tre settimane. Dopo questo periodo l’anello va rimosso per un periodo di sette giorni. Durante questa settimana, potrebbero verificarsi perdite simili a quelle delle mestruazioni. Passati i sette giorni è possibile applicare un nuovo anello per mantenere un livello di protezione sufficiente contro la gravidanza, anche se va ricordato che durante i sette giorni senza l’anello, l’efficacia dell’azione contraccettiva rimane la stessa.

Se state considerando la possibilità di usare gli anelli intravaginali, ricordate che il momento più adatto per iniziare ad usarli è il primo giorno del ciclo mestruale. Naturalmente è anche possibile iniziare a usare il NuvaRing in momenti diversi del ciclo, ma in questo caso per i primi sette giorni circa sarà necessario adottare misure contraccettive aggiuntive.

Cosa devo fare se noto che l'anello si è spostato o è caduto?

E’ necessario che il NuvaRing rimanga al suo posto per tre settimana ed è importante controllare regolarmente che sia così. Se cade accidentalmente – ad esempio nel momento in cui si rimuove un tampone, o durante l’evacuazione, o durante un rapporto sessuale, l’anello va lavato accuratamente in acqua calda per poi essere reinserito nella vagina. Se l’anello rimane fuori dalla vagina per più di tre ore si deve tenere a mente che il livello di protezione ne risulterà drasticamente diminuito. In questo caso, per i sette giorni successivi, si devono adottare misure contraccettive aggiuntive oppure astenersi dai rapporti. Se cade durante la terza settimana, l’anello va buttato e sostituito con un anello nuovo, ma senza dimenticare poi della regolare pausa di sette giorni, dopo la quale va inserito un anello nuovo.

Cosa devo fare se dimentico di rimuovere l'anello dopo tre settimane?

Se ci si dimentica di rimuovere l’anello dopo tre settimane, prima di tutto va rimosso appena lo si nota. Se l’anello è rimasto nella vagina per meno di quattro settimane è possibile utilizzare le procedure standard per l’uso del NuvaRing. Dopo aver tolto finalmente l’anello si fa una settimana di pausa per poi applicare un nuovo anello. Se invece l’anello è rimasto inserito per più di quattro settimane, il livello ormonale può essere ora insufficiente a proteggere dalle gravidanze, per cui prima di usare un nuovo anello è consigliabile effettuare un test di gravidanza. E dopo aver applicato il nuovo anello sarà necessario per sette giorni adottare misure contraccettive aggiuntive o astenersi dai rapporti.

Quali sono i rischi potenziali dell'uso dell'anello vaginale?

E’ importante capire che una terapia ormonale può sempre avere degli effetti sulla salute e che è possibile sperimentare degli effetti collaterali. Di seguito troverete una lista dei più comuni effetti collaterali associati agli anelli vaginali NuvaRing:

Sintomi comuni:

  • infezioni vaginali
  • aumento di libido
  • depressione
  • mal di testa ed emicrania
  • mal di stomaco
  • nausea

Sintomi rari:

  • infiammazione delle vie urinarie o contaminazione delle vie urinarie
  • urinazione dolorosa o poliuria (urinazione frequente)
  • infiammazione della cervice.
  • bruciore alla vagina, dolore, fastidio, secchezza, odore cattivo
  • sbalzi d’umore
  • gonfiore al seno

E’ possibile che la lista di effetti collaterali qui riprodotta non sia esaustiva, per cui, se doveste notare altri sintomi sarà importante contattare immediatamente il medico o il farmacista. Altre informazioni sui potenziali effetti collaterali potranno comunque essere trovate nel foglietto illustrativo del prodotto.

E' possibile comprare gli anelli vaginali NuvaRing su internet?

Il NuvaRing può essere acquistato in rete sul nostro sito. Prima di tutto sarà necessario compilare un modulo nel quale inserirete tutte le informazioni necessarie al nostro medico per assicurarsi che l’uso dell’anello vaginale non rappresenti per voi un rischio. Il medico creerà quindi una prescrizione e autorizzerà l’ordine a quei pazienti che hanno già usato il NuvaRing in passato o in caso di raccomandazione documentata da parte di uno specialista.