doxiciclina

Doxiciclina

La Doxiciclina è un antibiotico il cui principio attivo, il doxiciclina cloridrato, presenta bassi livelli di tossicità ed è facilmente assorbito dal sistema digestivo. E’ usata per trattare diverse infezioni, tra cui diverse malattie veneree. Il farmaco inibisce lo sviluppo dei batteri patogeni, aiutando il sistema immunitario a combattere l’infezione.

  • La Doxiciclina è un farmaco di grande efficacia per il trattamento di clamidia, uretrite e ureaplasma urealyticum
  • I rischi di effetti indesiderati sono minimi grazie al fatto che anche una dose minima può essere sufficiente a trattare la malattia
  • La Doxiciclina va assunta oralmente per una settimana
  • Un dosaggio generalmente sufficiente è quello da 100 mg da assumere due volte a settimana

Quali sono i benefici della Doxiciclina?

La Doxiciclina è un antibiotico organico semisintetico del gruppo ad ampio raggio degli antibiotici tetraciclinici. Rispetto agli altri antibiotici tetraciclinici, la doxiciclina è altamente assorbibile dal sistema digestivo e ha un impatto molto più leggero sui reni. La Doxiciclina è utilizzata per combattere le seguenti infezioni:

  • Infezioni batteriche del sistema respiratorio, come polmonite o bronchite
  • Sinusite batterica
  • Infezioni batteriche delle vie urinarie
  • Uretrite
  • Gonorrea
  • Clamidia
  • Sifilide
  • Malattie sessualmente trasmissibili che risultano nell’ulcerazione degli organi riproduttivi
  • Granuloma inguinale, una rara malattia venerea conosciuta anche come donovanosi
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Rosacea
  • Acne Vulgaris
  • Congiuntivite batterica
  • Rickettsia
  • Malattia di Lyme
  • Malattie trasmesse da volatili, come chlamydophila psittaci
  • Brucellosi
  • Tularemia, una rara malattia trasmessa all’uomo da roditori
  • Melioidosi, una malattia infettiva
  • Malattie trasmesse all’uomo da animali, come la zoonosi e la leptospirosi
  • Tetano
  • Colera
  • Peste
  • Gangrena batterica acuta causata da infezioni batteriche
  • Amebiasi, un’infezione causata da protozoi
  • Malaria, provocata da Plasmodium falciparum
  • Altre

Grazie al suo ampio spettro d’azione, la doxiciclina può essere utilizzata per curare una grande varietà di malattie provocate da batteri e protozoi. Per questo è uno degli antibiotici prescritti più frequentemente.

Come agisce la doxiciclina?

L’effetto della Doxiciclina si basa sulle sue proprietà antibatteriche, simili a quelle di altri antibiotici tetraciclinici. Il farmaco inibisce il processo della biosintesi proteica attraverso la sintesi con la proteina ribosomale S30. Di conseguenza, l’interazione tra tRNA e mRNA viene arrestata, facendo perdere ai batteri la capacità di riprodursi. In questo modo, i batteri rimanenti vengono facilmente eliminati dal sistema immunitario.

Chi può assumere la Doxiciclina?

La Doxiciclina può essere utilizzato da gran parte dei pazienti che non abbiano intolleranze per gli ingredienti del farmaco. Una dose da 100mg è una quantità sicura per la maggior parte dei pazienti adulti, soprattutto in caso di uretrite, clamidia e ureaplasma urealyticum.

A chi è sconsigliata la Doxiciclina?

Anche se gli effetti negativi sul corpo di questo antibiotico sono minimi, la Doxiciclina deve essere somministrata con cautela nei pazienti:

  • con disfunzioni renali
  • con disfunzioni epatiche
  • che assumono altri medicinali che hanno effetti avversi sul fegato
  • affetti da lupus erythematosus, una malattia che colpisce diversi organi
  • affetti da myasthenia gravis
  • di età inferiore ai 12 anni
  • in stato di gravidanza o in allattamento
  • allergici ad altri antibiotici tetraciclinici, come la tetraciclina o la minociclina
  • affetti da porfiria

Se siete interessati a ordinare il servizio relativo alla Doxiciclina, che consiste di consulto, prescrizione e farmaco, siete pregati di tenere a mente queste controindicazioni. Se avete dubbi o domande includetele nel modulo di consultazione. Questo modulo aiuterà il medico a determinare se siete idonei al trattamento.

Come assumere Doxiciclina 100mg?

Il corretto dosaggio per ogni tipo di malattia va sempre determinato dal medico. Di solito, per i casi di uretrite, clamidia e ureaplasma urealyticum, i medici raccomandano una dose da 100mg da prendere due volte al giorno per sette giorni. Anche se i risultati iniziano a farsi notare entro 2 o 3 giorni, è importante portare a termine la terapia programmata in modo da eliminare completamente l’infezione. Per effettuare esami specifici che verifichino il successo della terapia è necessario attendere almeno 14 giorni dalla fine del trattamento per assicurarsi che i risultati del test siano affidabili.

Effetti collaterali della Doxiciclina

Per quanto la Doxiciclina sia un antibiotico ben tollerato, è possibile che si presentino degli effetti avversi. Quella che segue è una lista di alcuni dei possibili effetti collaterali, che però ovviamente non si verificheranno necessariamente in ogni singolo caso.

Gli effetti collaterali più frequenti sono:

  • disturbi gastrointestinali: nausea, diarrea, vomito, indigestione, mal di stomaco
  • dolore o difficoltà nella deglutizione
  • esofagite
  • perdita di appetito
  • ronzio nelle orecchie (tinnitus)
  • aumento della sensibilità della pelle ai raggi ultravioletti
  • dolori muscolari e articolari
  • numero irregolare di cellule ematiche (molto raro). Se si notano sintomi preoccupanti come lividi, emorragie, stanchezza, mal di gola o febbre, contattare immediatamente il medico
  • disturbi epatici
  • infiammazione del pancreas (molto raro)
  • sfoghi (raro)

Se si notano sintomi allarmanti, sospendere il trattamento e contattare un medico.

Come posso ordinare Doxiciclina in rete?

E’ possibile acquistare Doxiciclina sul nostro sito. Prima dell’acquisto è necessario che un medico valuti il vostro caso. Per questo sarà necessario compilare il modulo di consultazione sul nostro sito. Tutte le informazioni fornite su questo modulo saranno assolutamente riservate e trattate secondo le leggi sulla protezione dei dati personali, per cui non ci si deve preoccupare che le proprie informazioni siano divulgate a enti terzi. A meno che il medico non rilevi controindicazioni, si potrà infine procedere con l’ordine.